LA FIERA DEL BARATTO E DEL RIUSO
17.01.14, Letizia.Lacava Lacava
"Portate gli oggetti che non vi servono, scoprirete che valgono moltissimo!"(cit.)
È lo slogan che accompagna la Fiera del Baratto e del Riuso proposta dall' I.C. di Rovito, in provincia di Cosenza, con il patrocinio del Corso di Laurea in Discipline Economiche e Sociali dell'Università della Calabria e del Comune di Lappano.
L'iniziativa, organizzata sull'esempio della Fiera di Ravenna, si propone di diffondere tra i ragazzi la cultura del riciclo, del riuso creativo e della salvaguardia ambientale, valori banditi dalla società consumistica attuale. Ma come si svolge l'evento?
Nel corso dell'anno scolastico chiunque abbia oggetti da scambiare (libri, giocattoli, indumenti , giocattoli, stoviglie, piccoli elettrodomestici, fumetti, libri, DVD, carrozzine, passeggini, collane, e quant'altro) può donarli alla scuola per ottenere, in cambio, delle monete coniate con scarti di legno o cartone, con le quali potrà acquistare, a sua volta, un oggetto presente in fiera.
Naturalmente, il valore attribuito agli oggetti è pari a 1, a prescindere dal valore di mercato.
Non bisogna tralasciare l'aspetto dei legami solidali che si creano all'interno dell'evento; tutti uniti per una causa comune, tutti insieme per difendere l'ambiente in cui si vive. La progettualità messa in campo da studenti, docenti e volontari è sorprendente, se si considera che all'attuale crisi economica nessun summit internazionale è riuscito ancora a porre rimedio.
L'impegno e la cittadinanza attiva, soprattutto se esercitate tra i banchi di scuola, laddove la creatività raggiunge alti livelli, rappresentano l'unica via di salvezza per l'ambiente e la società.
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